Richieste in calo per Spid

I dati arrivano dall’Agenzia per l’Italia digitale, le identità digitali erogate fino al 15 luglio sono 1.544.776 e ora le richieste hanno un ritmo di crescita più lento, rispetto all’ultimo bimestre del 2016 e ai primissimi mesi del 2017. 
Il boom di richieste si è avuto grazie ai bonus per i neo diciottenni e per accedere alla Carta del docente, sempre di 500 euro per la formazione degli insegnanti. Ma terminati i vantaggi, sono calate anche le domande per avere Spid.
Si registra, invece l’incremento del numero delle amministrazioni che ha raggiunto quota 3783. Si sono aggiunti: il ministero della Difesa, il servizio NoiPA del Mef, le Regioni Piemonte, Lombardia, Liguria Puglia, e Basilicata. Sul fronte Comuni sono arrivati Roma, Milano, Bologna Genova e Trento. I servizi accessibili tramite Spid sono 4273. Cinque gli identity provider accreditati da Agid: Aruba, InfoCert, Poste, Sielte, Tim, Register.it e presto sarà attivo anche Namiral.
La diffusione di Spid sarà incentivata dal Piano Triennale di Agid con il Team Digitale, che prevede l’implementazione di Spid nelle PA per tutti i servizi digitali che richiedono autenticazione, sia quelli già esistenti che quelli di nuova attivazione, entro marzo 2018.
Una spinta ad usare Spid dovrebbe venire anche da WiFi Italia, chi è già in possesso di Spid ha l’accesso automatico; mentre per gli altri utenti la procedura di registrazione prevede l’identificazione da effettuarsi inserendo i dati anagrafici.
Per quanto riguarda le imprese, le Camere di Commercio e InfoCamere hanno messo a punto il cassetto digitale, una piattaforma che è un punto di contatto tra imprenditore e Pubblica amministrazione per facilitare il futuro ecosistema digitale nazionale che è centrato su: identità digitale, anagrafe nazionale di impresa e rispetto delle linee guida governative per l’implementazione del servizio.
Impresa.italia.it, invece, è il portale facilmente consultabile in mobilità che, integrato con Spid, offre informazioni, contenuti e l’accesso veloce ai documenti ufficiali della propria impresa.