Microsoft – Linkedin, identikit di un matrimonio inatteso 

La terza società al mondo per capitalizzazione, Microsoft vale 390 miliardi di dollari e piace alla Borsa che scommette ancora sulla sua crescita. Piace molto anche il CEO Satya Nadella per i successi che sta cogliendo nel cloud computing e per l’impegno che mette nel cambiare una cultura d’impresa troppo legata ai prodotti.
LinkedIn è una società molto più giovane, un social network nato quasi insieme a  Facebook che però ha sempre avuto una valutazione inferiore: oltre 430 milioni quelli di LinkedIn, un miliardo e 650 milioni quelli di Facebook. Anche se è la più grande rete professionale del mondo non è riuscita almeno fino ad ora a sfruttare con successo la maggiore specializzazione. Ha ricavi pari a 3,2 miliardi, realizzati prevalentemente vendendo le informazioni sugli iscritti e giocando il ruolo di società low cost di head hunting. Occupa quasi 10 mila persone e perde 170 milioni. 
Con la somma sborsata di 26 miliardi cash, le due società hanno annunciato il loro matrimonio.  I pareri della stampa sono i più diversi.
The Economist mette in campo una tesi interessante: l’obiettivo èi far diventare LinkedIn il salotto in cui le persone si scambiano informazioni sul proprio lavoro potrebbe infastidire le imprese che temono le fughe dei propri dipendenti migliori.
Critico anche Financial Times che con malizia avanza il sospetto che l’operazione sia finalizzata ad accrescere il compenso in azioni che Nadella riceverà alla conclusione del suo quinquennio come CEO.
Più favorevole invece The Wall Street Journal, che esprime fiducia per un CEO che sinora ha portato grandi risultati.